SULLE ORME DI FRANCESCO D’ASSISI PER PORTARE UN ABBRACCIO DI FRATERNITÀ TRA I POPOLI

Pochi giorni dopo Panama papa Francesco riparte per un viaggio internazionale. “Sembra ieri, anzi era ieri, che ci siamo ritrovati qui”, dice il direttore ad interim della Sala stampa vaticana, Alessandro Gisotti. “Tra i tanti manifesti a Panama, ricorda prima di dare la parola a Bergoglio, “ce n’era anche uno della comunità islamica che dava il benvenuto al Papa ‘messaggero di pace ‘”.

Ed è la pace il filo conduttore che tesse il lungo pellegrinaggio di questo Ponefice in ogni angolo del pianeta. Sull’esempio di San Francesco e commemorando l’abbraccio del santo di Assisi con il sultano Malek al-Kamel, avvenuto nel 1219,Bergoglio si fa portatore dello stesso messaggio di dialogo e fraternità. Fraternità tra i popoli, tra l’umanità e la terra, tra le generazioni. Non a caso, dopo aver ringraziato i giornalisti presenti sul volo per “la vostra compagnia” e aver sottolineato che “al mattino ho avuto la notizia che pioveva ad Abu Dhabi e questo si crede un segno di benedizione. Speriamo che vada tutto bene”, ha voluto regalare a tutti l’immagine di una icona dipinta a Bose. L’alleanza tra le generazioni per il bene dell’umanità. “In questa icona del monastero di bose”, è la frase di Francesco che accompagna il dono, “c’è un monaco giovane che porta sulle spalle un anziano. Porta avanti i sogni di un anziano: un giovane che è capace di prendere su di sé i sogni deglianziani e li porta avanti per farli fruttificare”. Poi il solito giro di saluti tra i giornalisti con un ascolto particolare dei colleghi degli emirati. Tra i numerosi doni arrivati dal Paese che sta per accoglierlo, papa Francesco ha particolarmente gradito il video di benvenuto che i bambini arabi hanno preparato per lui.

di Annachiara Valle da Famiglia Cristiana

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